«Appunti e colori in libertà»Non è facile trovarsi bene con un'app da usare tutti i giorni, spesso e volentieri. Finchè si tratta di giochi è un conto, ma quando si va a toccare la sfera "Produttività" la questione diventa spinosa. In materia di agende e blocchi per appunti mi sono dannato per un po' di tempo.
Un anno fa, prima di conoscere materialmente l'iPhone e finire definitivamente le fantasticherie teoriche, andavo a giro con un agendina tascabile, sempre nella tasca sinistra dietro ai pantaloni, tant'è che assunse una forma "a gluteo". A settembre pensione forzata, visto l'arrivo del melafonino, ma a volte la rimpiango. Sarà che non ho trovato ancora la mia agenda "gemella", sarà che il livello di personalizzazione non è ancora pari a quello della fantasia umana, ma quando si tratta di appunti dobbiamo riconoscere la personalità superiore dell'iPhone.